MOSTRE IN CORSO

ANTONIO BUENO

Siamo lieti di invitarvi, per il progetto Gusto Visivo al PLAZA hotel LUCCHESI

la mostra dedicata ad Antonio Bueno.

Pittore spagnolo di fama internazionale, a Firenze ha messo radici e trovato la stabilità emotiva a sostegno della sua arte.

Fin da giovane essendo per natura controcorrente, ha spaziato e sperimentato diversi stili, dall’astrattismo, al metafisico, al pop ecc…per poi giungere dal 1952 al 1959 al periodo “delle pipe di gesso”, che ha decretato il suo primo grande successo con una importante mostra a New York

ed il sold uot delle sue opere.

Dopo questo evento Bueno, malgrado l’entusiasmo della moglie, ha deciso di non cavalcare la nuova popolarità, ma di evolvere e trasformare le sue amate pipe in figure, da lì, profili ingigantiti che ripercorrevano la flessuosità e il colore candido delle pipe di gesso.

Artista indipendente, in Italia è stato inizialmente attivo sostenitore del movimento dell’avanguardia, per poi dedicarsi completamente al suo stile neoromantico.

a mostra presenta una selezione di litografie autografe, che rappresentano il suo caratteristico stile ironico, neoconformista rispetto all’avanguardia del “non grazioso”, al quale si contrapponeva con una pittura “educata”, beffarda, meticolosa, che autoironicamente amava definire

“neokitsch” e “pompieristica”.

Bueno amava Firenze, l’ha girata da turista, l’ha vissuta da fiorentino e l’ha osservata dall’alto della sua casa di Fiesole, silenzioso luogo in armonia con le colline, dove il suo talento ha prodotto le opere che lo hanno reso noto in tutto il mondo.

Un’esposizione preziosa che ad oggi come al tempo, appare libera dall’odierno astrattismo plastico, sdrammatizzato con umorismo.

La mostra sarà visibile ogni giorno nella hall,

 nel bar e nel ristorante Ground del Plaza Hotel Lucchesi

MAURO PELLIZZI

L’affascinante KONNUBIO si rinnova, questa volta con una mostra ricca di significati, d’impatto, controcorrente, materica, che unisce graffitismo a scultura, per mostrare nuovamente come l’arte spazia attraverso differenti linguaggi.

L’artista in mostra è MAURO PELLIZZI, toscano, inizia la sua ricerca espressiva nel 2004 attraverso la scultura ed un’analisi ispirata dalla mano di Rodin.
Una strada che ha percorso per anni alla scoperta del movimento e dei molteplici significati attraverso i quali le mani possono esprimersi.
Successivamente, l’evoluzione attraverso la realizzazione di opere in tecnica mista che fondono scultura e pittura, assemblate con diversi materiali come legno, metallo, cartone…
Emerge costantemente forte ed impattante la sua analisi introspettiva su temi sociali, un artista anticonformista che attraverso parole, immagini, colori e segni, rivela un legame tra espressione visiva e significato.

“In principio c’è la mano di Rodin. È scontato dirlo, ma indispensabile. La mano destra di Rodin esibisce un piccolo torso femminile, che ha la parvenza del Torso del Belvedere, celebre frammento antico, moncone esemplare, scuola di Michelangelo, simbolo per antonomasia della scultura. Dunque la mano di Rodin è un manifesto, un trattato, un’affermazione di certezze. Un autoritratto d’artista.
La mano sinistra di M.P. è protesa verso l’alto, ma la sua posa non è di ostensione, di elevazione, non di richiamo o di allarme. È vuota, crea uno spazio di ricezione: a chi guarda, a chi passa, spetta collocarvi l’oggetto simbolo, materiale o no che sia. Dunque la mano di Mauro Pellizzi è una proposta che attende una risposta, non prevista né prevedibile, transitoria, come non si può prevedere l’andamento transitorio di ogni relazione umana. Un autoritratto d’uomo.” – Claudio Pizzorusso –


ELIO DE LUCA

per GUSTO VISIVO al PLAZA Hotel LUCCHESI

Siamo lieti di invitarvi alla mostra GUSTO VISIVO dedicata all’artista ELIO DE LUCA, progetto culturale che unisce arte e ristorazione, una mixology di forme e colori, che si incontrano attraverso il gusto di una proposta gastronomica creativa, uniti dalla ricerca e il desiderio di regalare emozione.

PLAZA HOTEL LUCCHESI sostiene questo progetto basato su un turnover di mostre bimestrali ed una serie di eventi, ad esse dedicati.

In occasione del mese in cui si celebra l’amore, le sale del ristorante GROUND, del bar e della hall accolgono la collezione di De Luca, dedicata al Cantico dei Cantici, interpretazione di uno dei testi più lirici e inusuali delle sacre scritture, che narra di una delicata storia d’amore tra due giovani protagonisti.

De Luca, é un artista italiano da più di venti anni attivo nel panorama dell’arte contemporanea internazionale, da sempre analizza, studia ed esprime grandi temi esistenziali, attraverso la sua arte. Realizza opere di delicata bellezza, figure eteree dalle linee caratteristiche con occhi espressivi, iconici, profondi, frutto di una sensibilità introspettiva.

Le tele, grandi, imponenti, sono realizzate per questa collezione interamente con foglia d’oro, per celebrare la grandezza del Cantico e l’amore nel suo massimo lustro.

L’importanza delle opere di Elio De Luca è stata riconosciuta anche in sedi internazionali, come il M’ARS Contemporary Art Museum di Mosca, il Foreign Art Museum di Riga, il Centro per l’Arte Contemporanea di Miami e quello di Santa Fé e lo Spazio Italia di Pechino. Inoltre una sua collezione di opere del Cantico dei Cantici, è stata selezionata per far parte del Museo San Domenico di Arte Sacra di Prato.


MARCO BORGIANNI per GUSTO VISIVO al PLAZA Hotel LUCCHESI

In collaborazione con il Plaza Hotel Lucchesi, presentiamo tra le sale hall, bar ed il ristorante Ground guidato dallo chef Simone Cipriani, la mostra personale di Marco Borgianni all’interno del progetto  GUSTO VISIVO

Professionista di livello internazionale, Borgianni porta una mostra monografica di dipinti, tratta dalla sua produzione intitolata “Dei ed Eroi“.

Parliamo di uno scultore toscano, le cui opere esposte rappresentano il frutto di una sapiente carriera basata sulla ricerca stilistica e l’evocazione della classicità dell’arte.

I quadri, rappresentano preziose figure mitologiche proiettate in uno spazio coevo, realizzate con la tecnica della foglia di rame ossidata con acidi utilizzati nella scultura del bronzo, creando contrasti armonici e riflessi iridescenti.

Le figure rappresentate, esprimono secondo le parole di Antonio Paolucci “quasi una marcia trionfale di dei e di eroi, che tuttavia la tecnica pittorica consuma, oblitera, in parte contraddice e cancella, ma che svelano e conservano il segreto della bellezza”.

In questa mostra Marco Borgianni ha voluto portare la sua scultura, su tela, con una mostra dinamica tra opere d’arte, profumi e sapori, scoprendo il piacere di ampliare i propri sensi attraverso l’esplorazione delle diverse percezioni.


FRANCESCO ZORZI per GUSTO VISIVO

Per la prima volta nell’ambito del nostro progetto, la mostra di FRANCESCO ZORZI
visual designer nato e cresciuto in Toscana, illustratore di fama internazionale che vive e lavora tra Firenze e New York.

Un’anima creativa potente e spontanea nel suo linguaggio visivo

Il suo tratto distintivo emerge vivace, pop, colpisce l’accostamento di colori complementari che creano insieme a linee geometriche e texture, una disinvolta armonia comunicativa.

Le sue influenze internazionali emergono nella grafica e nel messaggio finale chiaro e diretto con l’osservatore,

potremmo dire “quando a parlare sono le immagini”.

Tra le sale di KONNUBIO è esposta una selezione di sue opere rappresentative, tra le quali alcune piccole serigrafie fatte a mano durante il periodo del  lockdown, lo studio creativo che porta alla creazione di un’opera, la collezione dedicata alla luna, alcune graphic novel ed altre opere protagoniste di progetti editoriali.

Insomma un tuffo nel mondo dell’illustrazione, che ci permette di scoprire l’analisi comunicativa e stilistica di questo artista della comunicazione.



ROMANELLI 2.0

In collaborazione con il Comune di Rufina ed il Consorzio Chianti Rufina, presentiamo la prima mostra personale di Leonardo Romanelli.

Il tempo cambia il vino e cambia gli uomini ed ha fatto esplodere l’immaginazione di Leonardo Romanelli in una produzione di opere dall’euforia pop.

Critico enogastronimico, giornalista e poliedrico divulgatore, Leonardo Romanelli fa il suo esordio nel mondo dell’arte concettuale, senza la presunzione di creare un successo estetico, ma con l’obiettivo di comunicare, incuriosire, avvicinare, chi si approccia al mondo del vino e far riflettere chi di questo ambiente ne ha fatto la sua vita.

Il periodo di restrizioni e preoccupazioni lo ha portato ad un esame intimo e critico ed il gioco di parole si fa assai calzante, nell’approccio al vino. Liberando freni inibitori e dando sfogo alla creatività, si è cimentato in un racconto del vino lontano dalle consuetudini e convenzioni. Ricicla così materiali abbandonati, trasforma scuri e finestre dismesse ed altri oggetti non più utilizzati, catapultandoli in un mondo di colori e vivacità, come in una briosa ebrezza alcolica.

Quando lo abbiamo incontrato il suo entusiasmo è stato contagioso, ci ha preso per mano e mostrato come il vino può essere ispirazione nelle sue componenti, riflessi, colori, sensazioni tattili e storie.

Emerge il suo entusiasmo nel raccontare l’idea, che con emozione lo accompagna nel materializzare concetti, un nuovo modo per esprimersi.

Nessuna pretesa d’artista, questa esposizione è il frutto di una metamorfosi emotiva che ha portato Leonardo Romanelli a sperimentare senza lacci, talora con ironia e talora con turbamento.

Una mostra 2.0, un punto di partenza che anticipa un percorso itinerante fatto di performance e land art tra vigne e cantine, per un progetto dinamico che vuole coinvolgere il pubblico in questo affascinante mondo.


Autunno a KONNUBIO

Per il progetto GUSTO VISIVO, basato sul binomio arte e ristorazione, e l’attesa riapertura di Konnubio, l’associazione KEEP ART, torna ad animare le sue sale con le opere di Anitya.

konnubio-anitya-a3-09_2020-definitivoLe sue sculture a parete manifestano una creatività narrata, delineata dai soli confini della fantasia.

“Amo il viaggio…è un’esperienza interiore, che cambia il modo di vedere gli oggetti, di vivere gli istanti, di abitare la natura. È un’esperienza che esalta la capacità di trovare l’armonia anche nelle cose apparentemente più dismesse, nei riti più semplici.”

Con questa sua citazione presentiamo una selezione della sua produzione artistica più evocativa e suggestiva, frutto di una ricerca interiore in continuo divenire.

Una fusione di materiali eterogenei, legno, ferro, ceramica, pelle, contrasti armonici che regalano fascino agli ospiti coinvolti nell’esperienza gustativa dei piatti creati dallo chef Marco Anselmi, in una scenografica location che custodisce arte contemporanea di seducente bellezza.

Mostra gratuita dal 10 settembre 2020 al 10 gennaio 2021


Il ritorno di ANITYA a KONNUBIO

Dal 7 febbraio, ritorna a KONNUBIO per presentare la sua ultima collezione,  Anitya, l’artista che dà nuova voce agli oggetti segnati del tempo.

Konnubio ANITYA A3 2020
Una nuova analisi artistica l’ha portata a contaminare i suoi legni, pezzi di ferro e ceramica, con un materiale moderno come il plexiglass. Una scoperta nell’evoluzione compositiva di quest’artista che mantiene il forte contrasto paradossalmente armonico tra materiali così diversi.

A donare morbidezza tattile e visiva alle opere, anche il cuoio, per accompagnare l’osservatore in un nuovo viaggio nel tempo.


La toscana di

FRANCESCO NESI a KONNUBIO

Keep Art presenta per il progetto Gusto Visivo, la nuova mostra di Francesco Nesi presso il ristorante KONNUBIO di Via dei Conti nel cuore di Firenze.

Locandina Keep Art - NESI A3

Le accoglienti sale, caratterizzate dai piatti raffinati della chef Beatrice Segoni, omaggio all’evoluzione della tradizione toscana, ospitano fino al 30 gennaio 2020, una selezione di opere del pittore Francesco Nesi, luminosi quadri uniti dalla brillantezza dei colori, da  personaggi ironici, quasi giocosi, linee e forme che regalano vitalità ed energia all’osservatore.

Francesco Nesi è un artista che mostra nelle sue opere caratteristici scorci della campagna toscana e della città di Firenze, presentandoli con entusiasmo in numerose mostre in tutta Italia, Germania, Francia e Stati Uniti.

Vanta nel suo percorso diverse esposizioni significative, dove le sue opere fanno parte di prestigiose collezioni pubbliche e private


Per #gustovisivo a Konnubio, dal Giappone all’Italia con le ceramiche di UMI AMANUMA

Locandina Keep Art - UMI A3

KEEP ART presenta per il progetto Gusto Visivo a KONNUBIO

un viaggio affascinante che parte dal Giappone e arriva in Italia,

con protagonista l’arte della ceramica.

Umi Amanuma artista di Tokyo, ha trovato a Firenze il luogo dove le sue mani disegnano nell’argilla le strade del suo viaggio, 25 anni di manipolazione, che la riportano dall’infanzia all’oggi, con incisioni e segni sferici casuali, questi ultimi emergono come i momenti felici della vita.

La ricerca di quest’artista è un incontro di forme, segni e colore, che con eleganza mostra oggetti moderni provenienti da un’arte antica.

Ed anche kintsugi, preziose opere che fanno di una ferita, una forma di perfezione estetica interiore, in una mostra luminosa e raffinata che riempie le sale di Konnubio.

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Locandina Keep Art - BUENO A3

Mostra antologica dedicata a
 
Antonio Bueno
 

Il grande pittore dopo anni di studi e trasferimenti in tutta Europa,
ha trovato a Firenze, la stabilità emotiva a sostegno della sua arte,
dove il suo talento ha regalato opere che lo hanno reso noto in tutto il mondo.

Artista indipendente, in Italia è stato inizialmente attivo sostenitore del movimento dell’avanguardia, per poi dedicarsi completamente al suo stile neoromantico.

La mostra presenta una selezione di 31 litografie autografe, che rappresentano il suo caratteristico stile ironico, anticonformista rispetto all’avanguardia del “non grazioso”, al quale si contrapponeva con una pittura “educata”, beffarda, meticolosa, che autoironicamente amava definire “neokitsch” e “pompieristica”.

Un’esposizione preziosa, che ad oggi come al tempo, appare libera dall’odierno astrattismo plastico, sdrammatizzato con umorismo.


MARCO BENVENUTI

&

LA SUA FOTOGRAFIA JAZZ

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Marco Benvenuti

Musica e fotografia, due mondi che rappresentano le sue più grandi passioni, unite in scatti poetici, sonori, che vibrano tra le pareti. Artista fiorentino, è cresciuto con la macchina fotografica in mano, diventando un professionista e specializzandosi in reportage di spettacolo. I quadri che Marco Benvenuti ci propone, si distinguono fortemente dal canonico lavoro di fotografo, mostrando al pubblico la suggestione della musica JAZZ.

Atmosfere calde, giochi di ombre e riflessi che esaltano gli ottoni, una poliritmia di immagini che vogliono catturare l’emozione che regala un suono.